07 Febbraio 2012
CASE HISTORY DAL MONDO DIGITAL MARKETING
Una community made in Facebook: Unilever VIP Program
Un programma che coinvolge 11 brand della multinazionale inglese Unilever, lanciato lo scorso agosto attraverso una pagina dedicata di Facebook che ha lo scopo di fare interagire direttamente brand e consumatori per avere feedback immediati sulle nuove iniziative poste in essere e sui gusti dei followers.
Se volete unirvi ai 68.000 utenti già attivi, registrarsi è facile: basta scaricare l’applicazione attraverso il proprio account di Facebook e incominciare a guadagnare punti rispondendo a questionari mensili, oppure apportando le proprie idee, in modalità crowdsourcing. Il Vip Program invita i consumatori (chiamati pertanto “advisers”, consiglieri) a fornire la propria opinione personale in merito alle nuove iniziative dei brand. I partecipanti ricevono anteprime pubblicitarie, anteprime sui nuovi packaging e promozioni così come digital coupon da redimere nei punti vendita coinvolti. Le modalità di rewarding sono due: attraverso punti - viene stilata una classifica aggiornata in tempo reale che prevede premi mensili per i primi 3 classificati - oppure attraverso estrazioni mensili sempre legate al comportamento dell’utente (ad esempio: per partecipare all’estrazione devi invitare almeno un amico o completare una survey).
Our impression: E’ una community online cross-brand, sfrutta il crowdsourcing (“dammi la tua opinione, la tua idea innovativa e ti premio”) e mira a fare sentire il consumer iscritto al Vip Program come un componente speciale nel processo decisionale dell’azienda. A livello di CRM, questa attività è ulteriormente rafforzata da DEM mensili inviate agli utenti iscritti che contengono le innovazioni realizzate grazie ai membri del Vip Program, con tanto di menzione dei nomi delle singole persone che hanno introdotto la specifica idea. Un elogio quindi al modo in cui l’azienda interagisce con il proprio cliente. Valore aggiunto sarebbe rendere l’attività multicanale, introducendo anche il mobile nella meccanica di partecipazione per mantenere una relazione continuativa e immediata con il cliente, sfruttando inoltre le dinamiche virali che trovano maggiore efficacia in questo canale diretto, soprattutto se legate ad un contesto d’acquisto.
Come valutate questa sorta di bacino ad alimentazione reciproca che Unilever ha deciso di creare con i propri followers?
Avete mai pensato di creare una community simile nella vostra realtà?